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Cannone Bertha

October 25, 2007 — barretBSE (Views: 228)
Un paio di settimane mi sono sottoposto a un pericolosissimo esame medico chiamato spermiogramma. Ho fatto recapitare (pigrizia ftw) gli esiti al mio medico di base il quale mi ha risposto con la seguente missiva:

cannone bertha

Giuro che son rimasto senza parole..

15 anni

October 21, 2007 — barretBSE (Views: 142)

Un libro vuoto mi è stato regalato
- riempilo come vuoi ma fallo meglio che puoi -
è l’ordine che ho ricevuto.

Le sue pagine bianche mi mettono paura
paura di non essere in grado di riempirle
paura di riempirle con il vuoto.

Una lapide bianca e pallida
si erge triste da un prato di montagna
solcata da una cupa catena di lettere,
il mio nome.

La fievole e fredda luce di un sole morto,
freccia scagliata da un abile arciere,
la ferisce ed ai miei occhi la rende visibile.

Quello che vedo mi fa tremare
non voglio più guardare ma piangere
tornare bambino e ricominciare a sognare.

Due ferite, due profonde cicatrici
porto da sempre i segni della prima
conoscerò il dolore della seconda
solo quando ne avrò riempito le pagine,
le pagine della mia vita.

barretBSE, 15.10.1998



Questo intervento avrei dovuto scriverlo una settimana fa, non che abbia avuto molto da fare, ma sono particolarmente pigro in questo periodo della mia vita. Sarà la vecchiaia che inizia a farsi sentire. Ormai gli anni sono 24 e i 15 della poesia solo un ricordo di sapori variegati.

Quella sopra è la prima poesia scritta di mia spontanea volontà. L’ho scritta il giorno del mio compleanno se non si è capito. Dovevo essere messo proprio male quel giorno per chiudermi in camera e fare la fatica di cercare carta, matita e iniziare a scrivere. Sarà che continuavo a pensare alla serata che mi aspettava con gli amici e le uniche 2 ragazze carine che ci siano mai capitate durante le nostre cacce domenicali. Mi regalarono un pupazzetto viola vibrante da usare come portachiavi. Portai la Erica a fare un giro in scooter quella sera. Durò ben 200 metri, tra andata e ritorno, con mio papà che ci guardava dal portone di casa terrorizzato dal fatto che potessimo cadere e farci male. Ora se mi capita di incontrarle (la Erica o la Chiara) fatico a riconoscerle, non ci salutiamo nemmeno più. Sapete che non mi ero mai fermato prima d’ora a ricordare quel giorno? E’ stato divertente farlo mentre sto scrivendo. Phigo direi!

Ero partito con l’intenzione di scrivere qualcosa sulla bellissima giornata trascorsa oggi insieme ai miei più cari amici ma ho cambiato idea. Penso che sarà molto più piacevole ricordarla tra qualche anno, quando sarò riuscito a digerire tutto quello che abbiamo mangiato. ^^

Porterò nel mio cuore

October 4, 2007 — barretBSE (Views: 177)

Porterò
nel mio cuore
i vostri doni:
sorrisi parole
occhi limpidi e attenti
sguardi tristi, assonnati
estraniati e lontani
che mi hanno spinto
a scoprire
la via.

Ho cercato ed atteso
nel tempo comune
di aprire finestre
sul vostro futuro.

Ora,
che i semi
dentro di voi
germoglino forti
dalla solida terra,
che il dolce profumo
di incensi lontani
accompagni
lieve
la vostra vita.

Carla Manfrin



Questa poesia mi è stata regalata alla fine della terza media. Non ricordo il giorno preciso, non lessi nulla oltre il titolo quando la ricevetti ma non la gettai. Però ricordo benissimo quando la lessi la prima volta. Mancavano un paio di giorni al mio quindicesimo compleanno. In quel periodo mi sentivo piuttosto vuoto, vuoto che iniziai a riempire scrivendo. Fu tutto merito (o colpa) di quelle parole e della persona che le scrisse.

Carla Manfrin è stata la mia professoressa di antologia e altra robaccia per tutti i tre anni delle medie. Era un vero dito al culo per ogni studente intelligente ma pigro come me. Ho sempre odiato i compiti che dava perchè erano fottutamente strani, non convenzionali, praticamente impossibili da copiare la mattina prima di entrare in classe.

Tuttavia devo molto a questa persona. Mi ha insegnato un buon metodo di studio e usandolo mi sono laureato. Mi ha insegnato a guardare le cose in modo critico e a pensare con la mia testa. Mi ha spinto a scrivere. Grazie.

Dottore

September 29, 2007 — barretBSE (Views: 150)

Un anno fa mi laureavo. Non andò tutto alla perfezione ma sicuramente ricorderò sempre quel giorno come uno dei più belli della mia vita. La discussione della tesi con i prof togati e alquanto ridicoli, l’affetto di amici e parenti, gli scherzi, litri di havana, il rinfresco, i regali. Mi ero fissato un obbiettivo, permettere a mio nonno di vedermi laureato, e lo avevo raggiunto.

Oggi concludo il primo anno della specialistica con un solo esame registrato. Ho perso tutti gli stimoli verso lo studio. Ho rifiutato un paio di offerte di lavoro sia perchè le ritenevo poco interessanti sia perchè non me la sentivo di staccarmi definitivamente dall’università. Mio nonno è morto e sepolto da molti mesi. Non ho più un obbiettivo e sono arrabbiato con me stesso per questo.

Tra una settimana inizieranno i corsi. Spero di trovare persone nuove in grado di motivarmi ma senza ripetermi le solite banalità. Non voglio vivere una vita banale. Pretendo di più da me stesso e so che posso farcela. Alla fine chiedo solo di poter essere ancora felice come un anno fa, di avere altri giorni da ricordare e non solamente da far passare nell’apatia più totale.

Prima che me ne dimentichi volevo complimentarmi con l’amico Braz che ieri, dopo aver sconfitto il demone dalle orecchie pelose Filè, è diventato dottore in informatica. Ti auguro ogni bene possibile e intono questo canto d’amore in tuo onore: “Dottore, Dottore, Dottore del buso del cul! Vaffancul! Vaffancul!”

Emi

September 23, 2007 — barretBSE (Views: 142)

emi

Vi presento Emi, la mia nuova compagna di malefatte domestiche. Si è presentata molto bene, mangiando i fiori di mia mamma, cercando ripetutamente di mordere mia morosa e dormendo sopra i miei piedi. Se le piace il metal penso potrei addirittura innamorarmi di lei in futuro…

Raduno GB 2007

September 16, 2007 — barretBSE (Views: 153)

Quarto raduno dei GemBoy per me. Anche se all’inizio non ero del tutto convinto di voler partecipare, poichè da più di un anno non mi reco a un loro concerto e ho praticamente smesso di frequentare chat e forum, alla fine ha prevalso la voglia di rivedere tanti vecchi amici (e pure qualche bella gnocca).

Eccovi il resoconto dell’evento:

Partenza alle 10:30 da casa della Vane (Solesino City) che non perde l’occasione di insultarmi per il mio abituale ritardo (appena 20 minuti).

Arriviamo alle 11:33 al ristorante di Aramis. La cosa incredibile è che sono riuscito a non perdermi nemmeno una volta. Ancora più incredibile è vedere il Baza già nel parcheggio e sentirsi dire che non consumerà alcolici durante la giornata. Probabilmente la fine del mondo è molto vicina.

Verso le 12:00 finalmente iniziano ad arrivare anche gli altri fans: Noldor, Elaine e le sue fantascarpe, il gemello Zummy, Parola e la sua auto da Need For Speed, Albertogo e famiglia, Whiteghost e la sua macchina fotografica, l’amico Topper che non posso non citare, Aramis con le chiavi del ristorante e molti altri.

Per ultimi giungono Carletto, Max e Muscolo dei GemBoy. E’ ora di mettersi a tavola e alle 13:40 diamo il via all’assalto di affettati, squaqquerone e crescentine. Colpo di scena della giornata: Cristina D’Avena entra nel locale, saluta i GemBoy, ci augura buon pranzo e se ne va. LOL!

Verso le 15:00 finiamo di pranzare e ci portiamo nel parchetto vicino al ristorante per la consueta partitella di “calcetto alle caviglie”. Tralascio i particolari che potrete trovare nel resoconto del buon Topper.

Alle 17:20 decidiamo di porre fine al match per evitare di lasciare qualche morto sul campo. Per me è giunta l’ora di tornare a casa e saluto i tanti amici sperando di ritrovarli tutti anche l’anno prossimo.

Questo raduno lo ricorderò sempre per il piacevole clima di intimità creatosi tra i partecipanti, per tutte le gnocche che sembrano aumentare di anno in anno, per la traversa colpita nei pochi minuti in cui ho avuto fiato, per il tentativo di Parola di portare al lato oscuro della forza un giovane innocente, per le mie gambe massacrate a partita finita e per le (tanto per cambiare) ottime crescentine della Monia!!!

Per chi fosse interessato a sapere/vedere qualcosa in più:

  • QUI trovate il resoconto della partita a cura di Topper.
  • QUI trovate le foto relative a raduni e concerti.

Il mio nickname

September 12, 2007 — barretBSE (Views: 144)

Il mio nickname è barretBSE. Ma che cazzo vorrà mai dire???

Tutto ebbe inizio la prima volta che entrai in una chat (quella di Zelldi, dedicata a Final Fantasy). Mi chiesero di inserire un nickname. Lo inserii. Mi ordinarono di cambiarlo poichè era già registrato. Non una volta.. per ogni nick che provai c’era già uno stronzo che lo aveva registrato!

In preda alla disperazione decisi di giocarmi il tutto per tutto. Barret. Personaggio di Final Fantasy VII, brutto, nero, terrorista, sboccato, irascibile e con una protesi a forma di mitragliatrice al posto del braccio destro. Un vero gentleman. Libero. Registrato.

Qualche mese dopo esplose il caso mucca pazza. Molti amici conosciuti in chat affermarono di aver paura a mangiare carne di mucca. Per prendermi gioco di loro cambiai nick prima in BSE e successivamente in barretBSE.

Oggi della mucca pazza non si ricorda più nessuno e BSE assume vari significati a seconda del mio umore. Bello Simpatico Erotico, Brutto Stronzo Egoista, Bastardo Sociopatico Eterosessuale senza dimenticare Best Solution Software che sarà il nome della mia futura azienda informatica.

Riassumendo:

barret

+

muccapazza

=

barretBSE

Ricominciamo

September 8, 2007 — barretBSE (Views: 130)

ricominciamo

O per meglio dire (ri)comincio a..
.. mettere in dubbio tutte le mie certezze
.. scrivere per mettere ordine nei miei pensieri
.. lasciare una traccia sul web dopo anni voyeurismo

E come sempre perdo tempo al posto di studiare!



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